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lunedì 11 agosto 2014

Palette Rodeo Belle di Zoeva | Review - Swatches - Comparazioni

Oggi vorrei parlarvi di una delle ultime quattro palette nate in casa Zoeva che mi è stata regalata tre mesi fa per il mio compleanno e dopo averla ben testata posso parlarvene in modo approfondito.
La Rodeo Belle, si può capire dal nome, è ispirata al Rodeo ed il nome di ogni singola cialdina infatti rievoca questo mondo di cow boy.


Il packaging di questa palette è in cartone, il che è positivo perché è un materiale che in caso di caduta non si spacca e attutisce i colpi, inoltre essendo un buon isolante, protegge il prodotto dagli sbalzi termici che possono provocare alterazioni agli ombretti. Lo stesso materiale però non resiste all’umidità quindi bisogna prestare molta attenzione, soprattutto se ci trucchiamo e/o teniamo i nostri trucchi in bagno.
Mi piace la chiusura magnetica, ma secondo me unaa grande pecca di questa palette è la mancanza dello specchio.

 
La palette contiene 10 cialdine da 1,5 grammi ciascuna, la prima fila contiene colori approssimativamente caldi, la seconda dei colori tendenzialmente più freddi.
Passiamo da colori banali a colori molto particolari ed unici ma mancano alcuni colori basilari come il bianco ed il nero, per questo va accompagnata ad altri ombretti o altre palette per creare dei look completi, sicuramente non è l'unica palette che mi porterei in vacanza.


Inizio col mostrarvi gli swatches di tutte le cialde, successivamente troverete anche degli swatches comparativi di ogni singolo ombretto con le polveri di altri brand, ma vi anticipo già che per alcuni di questi colori non sono riuscita a trovare nulla di lontanamente simile per poterveli confrontare.




Andiamo a vedere più nel dettaglio ogni singolo ombretto:
Early Sunrise è un color burro, completamente matte, con una spiccata componente di giallo all’interno, il pigmento è molto setoso ma anche molto polveroso. Non mi ha colpito per la sua pigmentazione nella norma, ma è molto facile da applicare e sfumare e visto che lo utilizzo per aiutarmi con le sfumature o per uniformare la palpebra direi che può essere sufficiente.
Nella seconda foto ve lo mostro applicato accanto a Dune della palette ultra matte dark di Sleek





Rodeo Ready è un marroncino medio con base matte e pochissimi brillantini superficiali che durante l’applicazione praticamente svaniscono quindi non faccio fatica ad utilizzarlo come colore di sfumatura per la piega dell'occhio. Come per il primo colore, questo ombretto è setoso e facile da sfumare.
Nella seconda immagine ve lo mostro accanto a Buck della Naked e Caramel di Nabla, tre colori completamente differenti ma, a parer mio, gli swatches comparativi sono sempre utili per farsi un'idea più precisa dei colori.


Cactus Flower è un rosa caldo completamente opaco.
Anche questo è un colore setoso e estremamente facile, adatto alle sfumature. Purtroppo il rosa non è un colore che uso molto sugli occhi ed il suo sottotono caldo non me lo fa amare particolarmente.
Visto il poco fealing con questo colore non ho nulla con cui poterlo paragonare.


 Western Diva è marrone più scuro a base matte ma con moltissimi brillantini dorati, più presenti rispetto al marrone di prima ma tutto sommato una volta applicato sono discreti e portabili.
Mi piace usare questo colore per uno smokey intenso, sfumato nella piega da Rodeo Ready ed accompagnato da matita ultra nera e abbondante mascara.
Come i primi tre è facile da applicare e sfumare ma le pagliuzze dorate lo rendono meno setoso al tatto.
Ve lo mostro accanto a Paper Bag della Ultra Matte Dark di Sleek e Ambush della Naked, i primi due si somigliano molto non fosse per i glitter mentre il terzo è estremamente shimmer.



Bang Bang è un color ciliegia con satinatura rosata particolarissimo, sembra quasi metallico ed è davvero unico ed originale.
Rispetto ai colori visti fino ad ora ha una consistenza più piena, corposa e quasi cremosa al tatto ed è decisamente molto più pigmentato.
Ovviamente non ho nulla di anche lontanamente paragonabile a questo colore.
Secondo me è perfetto per uno smokey accompagnato da abbontante matita nerissima e mascara nero.

Yee Haw è un duochrome celeste dai riflessi dorati, sembra quasi metallico, cambia a seconda di come lo colpisce la luce a volte sembra dorato, a volte verde ed a volte blu, è veramente unico.
La foto non rende giustizia alla particolarità di questo ombretto ma non sono riuscita a fare di meglio.
Anche questo pigmento è estramamente pieno e pigmentato, quasi cremoso.
Purtroppo non sono ancora riuscita a sfruttarlo al meglio, trovo che appena lo applico sulla palpebra lo privo di alcuni dei suoi riflessi, probabilemente non ho ancora trovato l'applicazione giusta.
E' inutile dirvi che non ho nessun ombretto con cui poterlo confrontare.

 
Hot Wind è un verdino dall'effetto metallico ma con base cupa.
E' difficile descrivere questo colore, ha una base fumosa che lo smorza tantissimo ma viene ben bilanciata dall'estrema luminosità della satinatura verde. Come gli altri due colori metallici è iperpigmentato e corposo.
Anche per questo pigmento non sono riuscita a trovare nulla con cui poterlo paragonare.


Smoking Gun è un grigio fumo con riflessi azzurri che lo rendono un duchrome molto particolare.
Una volta applicato è prevalente la sua base cupa. mentre i riflessi azzurri diventano percettibili solo se colpiti dalla luce. Al tatto sembra anch'esso quasi cremoso ed è davvero un concentrato di pigmenti.
Fino ad ora non ho mai trovato un colore simile, per questo non posso mostrarvelo comparato.


Day Money è un blu notte molto cupo completamente matte.
Ritroviamo un colore completamente opaco ma con un livello di pigmentazione migliore, forse è solamente dovuto all'intensità del colore.
Come per le polveri della palette con lo stesso finish è setoso ed altrettanto polveroso.
Nella seconda immagine ve lo mostro accostato a Ink della Ultra Matte Dark di Sleek, It's a Boy di Neve Cosmetics e Prank della Vice 2. Direi che Ink si avvicina molto come colore, ma la cupezza di Day Money lo discosta completamente, mentre gli altri due ombretti sono completamente differenti.



Deadshot è un nero a base matte tempestato di micro glietterini oro e viola che dalla cialda lo fanno sembrare quasi un color melanzana, una volta applicato i brillantini diventano meno intensi, quasi si disperdono restando comunque presenti, il che lo rende un colore più portabile ma meno originale.
Anche per questo ombretto non ho dupe o pigmenti simili con cui potervelo confrontare.


In conclusione, ho notato una notevole differenza tra gli ombretti matte e quelli dai riflessi metallici, sia per quanto riguarda la consistenza, sia per quanto riguarda la pigmentazione.
I colori matte sono più secchi, polverosi e meno pigmentati (poco male se usati come colori da sfumatura), mentre i duochrome ed i metallizzati sono più densi, sembrano vellutati e molto più pigmentati.
La pecca di questi colori è che una volta applicati perdono un po’ delle loro caratteristiche che predominano dalla cialdina (es. i glitter tendono a sparire ed i riflessi diventano più spenti)
Una cosa molto positiva è che questi ombretti , pur contenendo poche schifezze (non hanno petrolati o oli minerali) hanno un’ottima durata, il pao infatti è di 36 mesi.
Trovo che questi pigmenti tendono a finire nelle pieghette e quindi necessitano di un buon primer ma se non siete abituate ad utilizzarlo, una base cremosa, a cui i pigmenti devono aderire, serve.
Inoltre ho riscontrato che comunque con il passare delle ore la brillantezza dei colori tende a diminuire.

Dunque, dopo questo post chilometrico vi lascio e vi mando una bacio.
Fatemi sapere se voi avete le altre tre, se me le consigliate oppure no!
Ciaoooooooooooo!

sabato 9 agosto 2014

Essence Mania - Gli ultimi acquistini

Negli anni, dopo aver provato vari brand, preferisco accumulare un pochino i soldi e togliermi qualche sfizio makeupposo acquistando prodotti più costosi ma di qualità nettamente superiore (vedi Mac e Urban Decay) rispetto alle piccole cosine graziose ed economiche che, però, finiscono perennemente in fondo al cassetto inutilizzare (vedi Essence, Mua, Elf etc…).
Ammetto però che da appassionata di makeup, non riesco proprio a restare impassibile davanti ad uno stand stracolmo di trucchi, colori e sberluccichii, quindi ogni tanto cedo ed acquisto qualcosina….
Durante questo mese di saldi, sono capitata (casualmente loggiuro) davanti allo stand Essence e mi sono presa alcune cosine che volevo provare.


La prima palette che vi faccio vedere, ho voluto prenderla in primis per la curiosità di provare un ombretto essence (devo ammettere che fino ad ora mi ero solo buttata su mascara, smalti e prodotti labbra) e poi per i colori pastello, perfetti per questa stagione.
La palette di cui vi sto parlando è la n. 02 all about candies ed è composta da sei cialdine di ombretti in nuance tenui e delicate, pastello appunto. Dall’alto abbiamo un giallino, rosa, lilla, pesca, celeste e verdino.
Alcuni di questi colori scrivono davvero pochissimo, altri (es. celeste, il verde ed il giallo) sono leggermente più pigmentati ma, non aspettatevi chissà quale scrivenza.
Trovo che queste polveri siano molto secche, se prelevate con le dita sembrano molto piene ma quando andiamo ad applicarle, il più dei pigmenti rimangono fissati sui polpastrelli mentre, se andiamo a prelevarle con il pennello, creano un polveroso strato superficiale e tutte le polveri finiscono tra le setole, cosa che rende poi deludente l’applicazione sulla palpebra.
Tra i miei vari esperimenti, per ora, ho notato che forse l’applicatore adatto a questi ombretti è la vecchia inusata spugnetta. Non ho comunque ancora provato ad applicarli bagnati.
Sicuramente per sfruttarli, quanto più possibile al meglio, devono essere picchiettati su una base in crema molto chiara.
La palette costa circa 5 euro per 8,5 gr di prodotto con una scadenza di 12 mesi dall'apertura.




Passiamo al quad n. 14 Magenta and me.
Ho preso la palette esclusivamente per il colori ed ho fatto bene perché che contiene 4 nuances di ombretti con una pigmentazione nettamente superiore alla Candies e secondo me ha un ottimo rapporto qualità prezzo se contiamo che costa circa 3 o 4 euro.
Al suo interno troviamo un magenta quasi matte, ma è il meno pigmentato degli altri, poi ci sono un rosa tenue, un grigio con sottotono rosato ed un bel viola pieno, tutti satinati.
Non ho avuto modo di provare a fondo la palette per potervene parlare in modo più approfondito ma probabilmente ve ne parlerò in un post e/o video futuro.




Non ho resistito ed ho preso anche tre smalti.
Le vernici di Essence mi piacciono abbastanza perché sono disponibili moltissime colorazioni davvero carine, sono molto pigmentati e costano poco, i contro e che non durano molto, almeno su di me si sbeccano alla velocità della luce (onestamente però ho riscontrato lo stesso problema anche con smalti moooolto più costosi) forse è colpa delle mie unghie o forse della consistenza stessa dello smalto, infatti gli smalti più sottili es. sephora e bourjoise per me sono i migliori.
Un altro contro è che gli smalti essence tendono ad addensarsi ed a seccarsi velocemente nella boccetta, rendendo col tempo l’applicazione molto difficile.
I tre colori che ho preso sono:
1 - n. 173 over the rainbow, un duochrome azzurro/lilla
2- n. 150 upper green side, un verdino con microperlescenze celesti
3- n. 180 it's raining me, un blu scuro con microperlescenze blu e viola


Mentre giravo con fare sospetto intorno allo stand, ho trovato questo pigmentino color oro freddo che mi è subito piaciuto, in particolare è il n. 09 be my brightsmaid.
La polvere è sottile, facile da sfumare e molto scrivente, per un effetto metallizzato e molto pieno l’ideale è l’applicazione con pennello bagnato.
Secondo me è carinissimo usato asciutto, leggermente sfumato su tutta la palpebra soprattutto sulla pelle abbronzata.
Contiene 2 gr di prodotto, costa 1 euro ed ha una scadenza di 6 mesi.

Unico prodotto labbra di questo bottino è un gloss che ho preso perché lo avevo sentito elogiare da Kia Scricc e perché fino ad ora mi sono sempre trovata bene con i gloss essence, su di me durano molto più a lungo dei rossetti dello strsso brand.
Si tratta del gloss n. 02 uscito nella collezione Beach Cruiser, è contenuto in un tubicino in plastica ed è formato da due strati di colore, il primo coralloso, il secondo più trasparente tempestato di glietterini che comunque d’estate non mi dispiacciono. Ha l’applicatore rigido e rilascia sulle labbra un velo di colore.
E' facile da applicare, poco impegnativo e perfetto da portare in borsetta nei pomeriggi d'estato.



Approfitto di questo post per farvi vedere due palettine di ombretti che erano allegate con la rivista Viversani e Belli di qualche giorno fa.
Queste due palettine sono ormai fuori produzione ma trovo che siano qualitativamente migliori rispetto alle nuove uscite, mi riferisco nello specifico alla "all about candies".


La prima palettina Sun Club n. 02 long beach, è composta da otto colori caldi che virano dal marrone al rosa, dal taupe al salmone, si differenziano per colore e per finish e sono perfetti per creare dei look naturali.




La seconda Night Club n. 04 already midnight, è composta da otto colori freddi tra il grigio ed il blu, il taupe ed il carta da zucchero. Possono sembrare molto simili dalla cialda, ma vi basta vedere gli swatches per notare le differenze cromatiche e di finish.




Con pochi spicci mi sono portata a casa diverse cosine sfiziose.Voi avete questi prodotti? Mi consigliate o sconsigliate qualcosa in particolare di questo brand? 

martedì 29 luglio 2014

Nabla e la Solaris Collection | Preview - Swatches - Comparazioni

Sono latitante da un mese. Poca voglia, poco tempo e poca luce per fare degli scatti decenti.
Ho in previsione tantissimi post e da oggi cercherò di rimettermi in riga giuringiurello.
Vorrei parlarvi della Solar Collection di Nabla che ormai conoscerete alla perfezione ma visto che ci sono molte di voi che non hanno ancora avuto modo di provare questi prodotti, due righe in più possono sempre servire.
La nuova collezione è entrata a far parte, in modo permanente, dello stash dell'azienda made in Italy a sei mesi dal debutto e non ha deluso le aspettative delle appassionate Nabla.
Come per i primi nati, questi ombretti sono pigmentatissimi, setosi, facili da sfumare e da lavorare, al pari (se non meglio) di alcuni brand professionali di gran lunga più costosi.
La Solaris Collection è composta da 8 ombretti disponibili sia in refill sia in formato mono ( con il classico packaging singolo per intenderci) ed io, per ora, ne ho acquistati sei.

Andiamo a vedere più nel dettaglio tutti gli ombretti:




Zoe è una tonalità duo cromatica estremamente iridescente caratterizzata da riflessi oro e verde acqua pastello. Evoca la luce del sole che si riflette nelle acque più limpide e chiare quando raggiungono leggere la riva. Un colore idilliaco ed unico. 
Bellissimo da usare su tutta la palpebra. È un prezioso illuminante per gli occhi. 
Ha un alto potere riflettente ed adora la luce per esprimere al meglio tutte le sue sfaccettature.
Zoe ha una texture impalpabile pensata affinchè si possa sovrapporre in modo impeccabile su basi di diversi colori rivelando di volta in volta degli effetti sorprendenti.
Imprescindibile da provare sovrapposto al nero ed a sue sfumature per ottenere riflessi e gradienti di smeraldo intenso tridimensionali splendidi ed inimitabili.

Non ho altro da aggiungere alla descrizione dell'azienda ma vorrei mostrarvelo accostato ad Atmosphere perchè prima di acquistarlo avevo paura di ritrovarmi con due colori molto simili, invece rientrano entrambi nei verdeacqua ma hanno base e riflessi che li discostano totalmente.
Vorrei provare ad applicarlo su basi di diversi colori per vedere come si trasforma.





 
Aurum è l'oro freddo per eccellenza, quasi del tutto privo della componente gialla. 
È una tonalità ricercata e molto elegante. 
Se usato da solo rappresenta una soluzione perfetta per un trucco quotidiano veloce e luminoso. 
D'altra parte è indicato anche a svolgere ruoli centrali nell'esecuzione di makeup più elaborati.
Molto bello l'uso tra le ciglia inferiori per impreziosire qualsiasi look ed ingrandire lo sguardo.
L'accostamento che prevede City Wolf e Fossil sulla palpebra mobile ed Aurum come illuminante all'angolo interno dell'occhio è originale e particolarmente elegante, consigliato.
Si presta a creare un delicato effetto ombrè insieme ad Extravirgin.

Aurum ha davvero pochissimo giallo al suo interno e questo lo fa rientrare, secondo me, pienamente nella famiglia dei verdi oliva, perciò ho voluto mostrarvelo accostato ad Extravirgin.
Questo colore non mi convinceva ma l'ho voluto provare e ne sono veramente entusiasta.
E' elegante, delicato e davvero molto luminoso.






Cattleya è un elegante color orchidea caldo con un riflesso satin bluastro. Una tonalità assolutamente vibrante dalla texture delicata, facile da gestire e da sfumare.
È consigliata l'applicazione con un pennello soffice per un risultato discreto anche all'interno dalla piega dell'occhio. Stupendo accostato ad Aphrodite.

Cattleya voca un'orchidea, non potevano scegliere nome più appropriato.
Il colore è talemente bello ed originale che non ho nulla che sia anche lontanamente paragonabile ma, visto che le foto non rendono giusitizia a questa meraviglia, ho pensato di swatcharlo vicino ad un viola (Casa Delight di Neve Cosmetics) per mostrarvi come la sua compenente magenta sia predominante. 
Purtroppo i sui riflessi blu vengono penalizzati dagli scatti.



Entropy è un ricco color malva su di una base sabbia-taupe di media tonalità. 
L'incontro di questi contributi ne fanno un ombretto neutro dai riflessi particolarmente armonici adatto ad ogni tipo di carnagione. È affascinante e versatile, molto luminoso.
Splendido da usare come colore di base sull'intera palpebra, anche adatto come colore di transizione per aiutare nelle sfumature di makeup più drammatici, ad esempio è bellissimo per ammorbidire le sfumature di Tribeca.


Entropy è il colore meno particolare di tutta la collezione. E' bellissimo, non fraintendetemi, ma credo che in almeno una delle Naked ci possa esssere un colore simile e non escludo che si possano trovare dei "sosia" anche tra brand più economici.
Io posseggo solamente la Naked 1 e per questo ho deciso di swatchare alcuni ombretti della palette ma penso che la Naked 3, visti i suoi colori da sottotono rosato, possa contenere un fratellino di entropy.






Lazy Days è un corallo pescato delicato che illumina la palpebra in modo discreto aprendo lo sguardo. È tempestato di micro glitter dorati che contribuiscono a donare luce. Una tonalità rassicurante e tiepida come il sole che accarezza il volto in un pomeriggio estivo.
È un'ottima e semplice soluzione quando usato da solo su tutta la palpebra con una riga di eyeliner o di matita nera.Si consiglia l'applicazione su tutta la palpebra contornandola con un'intensa sfumatura di Caramel. È consigliato Madreperla tamponato sopra.

Fresco, leggero, elegante e luminoso.
E' l'unico, tra tutti gli ombretti del brand, a contenere dei glitterini che, a parer mio, sono comunque discreti ed eleganti, inoltre non mi è mai capitato che durante l'applicazione mi finissero sul resto del viso.
La consistenza di questi ombretto ha una cosistenza diversa dagli altri e penso sia dovuto proprio alla presenza delle pagliuzze dorate al suo interno ma è altrettanto un ombretto meraviglioso.
Ho pensato vi mostrarvi Lazy Days accostato ad un altro corallo più scuro e deciso, Aphrodite.





Madreperla è una tonalità duochrome di base neutra beige con decisi riflessi rosa e delicata satinatura verde. Un ombretto che richiama in modo realistico i riflessi della Madreperla a cui è ispirato. È un illuminante sofisticato dalla texture luminosa ed impalpabile.
Consigliato nell'angolo interno dell'occhio mentre si usa Entropy sulla palpebra mobile per creare un affascinante gradiente di colore.
Si presta in modo eccellente ad essere sovrapposto ad altri ombretti, stupendo se tamponato leggermente su Tribeca, Interference o Lazy Days.


Anche in questo caso il nome dice tutto. Avete presente i riflessi rosa/verdi della madreperla naturale?
Ecco, non so come ci siano riusciti ma i riflessi di questo ombretto sono esattamente meravigliosi come quelli della conchiglia. Come Zoe è uno di quei colori da provare su varie basi per ammirare come possa trasformarsi sovrapposto ad altri colori. Ho pensato di mostrarvelo accostato ad Interference ed Entropy perchè, come per la maggior parte di voi, non ho nulla che si posssa lontanamente avvicinare.





Per chi fosse interessata a vedere il video, lo può trovare qui.
Fatemi sapere, se anche voi avete questi colori, come li abbinate e se mi consigliate anche Tribeca e Rust. Al prossimo post. Buona giornata fanciulle.